Casa Carducci

Lo studio Lo studio

La sala raccoglie 4.634 unità bibliografiche. Dietro l'"altare laico" di Carducci, qui effigiato dallo scultore Paolo Testi, si scorgono le grandi collane dei classici latini Didot e Lemaire

La Biblioteca La Biblioteca

La sala, con gli scaffali dei libri della letteratura italiana del Sette e Ottocento, fra i primi ambienti della casa-museo allestiti da Albano Sorbelli

Chiose e annotazioni inedite all'«Inferno» di Giosue Carducci Chiose e annotazioni inedite all'«Inferno» di Giosue Carducci

Edizione critica a cura di S. Martini, Mucchi  2014. Presentazione del volume, giovedì 5 maggio,ore 17.30

Presentazione del libro «Carducci» di Francesco Benozzo Presentazione del libro «Carducci» di Francesco Benozzo

Salerno editrice 2015, 19 gennaio 2016. L'autore, a destra, con i relatori: Bruno Basile, Marco Veglia ed Elisabetta Graziosi

A cura dell'Istituto regionale per i beni artistici culturali e naturali A cura dell'Istituto regionale per i beni artistici culturali e naturali

Casa Carducci partecipa con Le stanze del poeta

Luce di notte sul giardino di Carducci Luce di notte sul giardino di Carducci

Nella rassegna Diverdeinverde (2. ed., 2015) il giardino monumentale risplende, di notte, in una scenografia dinamica di luci, ispirate ai colori prediletti dal poeta.

Itinerari didattici Itinerari didattici

L'offerta didattica rivolta al pubblico scolastico è gratuita

I restauri I restauri

Nello studio, alla finestra, la tenda in taffetas di seta con motivo esotico (ultimo quarto del XIX secolo) è sta oggetto di un intervento di recupero

Un omaggio a Carducci da parte dei giovani studenti italiani in Vienna Un omaggio a Carducci da parte dei giovani studenti italiani in Vienna

Particolare della pergamena miniata nel 1901 per i 40 anni di insegnamento del professore nell'ambito del Circolo Accademico Italiano di Vienna

L'amata Bologna nel cupo silenzio dell'inverno L'amata Bologna nel cupo silenzio dell'inverno

Redazione autografa dell'ode «Nevicata» composta il 29 gennaio 1881, rielaborata nei giorni successivi e terminata il 24 marzo.
Edita nelle «Nuove odi barbare» del 1882

La ventola giapponese nel salotto buono di Elvira Carducci La ventola giapponese nel salotto buono di Elvira Carducci

In precario stato di conservazione, il manufatto cartaceo (XIX secolo) è ritornato nuovo grazie all'opera del Laboratorio bolognese di restauro Post-scriptum

Presentazione del libro «Elis Island» Presentazione del libro «Elis Island»

Mondadori, 2016. Da sinistra, gli autori: Silvio Ramat ed Elisabetta Graziosi, quindi Gino Ruozzi e Fabio Marri

 

Casa Carducci è un istituto del Comune di Bologna  per la conservazione e la fruizione pubblica, per la valorizzazione e lo studio della biblioteca e dell'archivio di Giosue Carducci (1835-1907), nella casa, con gli arredi e le suppellettili originali, dove lo scrittore ha abitato dal 1890 fino alla morte raccogliendo e organizzando un cospicuo patrimonio di memorie e di cultura. È un organismo complesso e originale: casa museo, dimora storica con giardino e monumento in onore del poeta, raccolta di oggetti e documenti carducciani, centro di informazione specializzata sulla produzione dello scrittore, nonché punto di riferimento per gli studi letterari ottocenteschi. Inaugurato il 6 novembre 1921, l’istituto si è aperto, dal 1997, alla vicenda della scrittura novecentesca e contemporanea attraverso l'acquisizione di librerie e archivi di studiosi e di intellettuali attivi a Bologna e di significativo valore per la cultura letteraria italiana. Sezione speciale della Biblioteca dell'Archiginnasio, Casa Carducci è officina dell’Edizione Nazionale delle Opere del letterato. Nell'edificio ha sede, al primo piano, la Commissione per i testi di lingua.

Percorsi, laboratori didattici per le scolaresche gratuiti

Consultazione biblioteca Spongano

Consultazione dell'Archivio della Commissione per i testi di lingua

 

 

Biblioteca, casa museo, Giosue Carducci

Biblioteca

Oltre Carducci: Flora, Spongano
Ramous, Saccenti

Tour dell'appartamento

Visita le stanze

Carducci

Le opere e i giorni

In primo piano

Il monumento

Le statue in mostra

Attrazione fatale

«Sai quanto furiosissimo bibliomane io mi sia»