Casa Carducci

Aula Carducci

Aula Carducci ascolta

L'aula Carducci di Palazzo Poggi deve il suo nome al fatto che per quarantaquattro anni il poeta vi ha svolto la sua attività di docente universitario di eloquenza italiana, come lui stesso ci dirà in questa intervista impossibile.

Professore, lei si sente più poeta o più insegnante?

Domanda difficile, davvero, perché nella mia vita lo studio della letteratura, l'insegnamento e la produzione poetica sono stati da sempre intrecciati in modo indissolubile. Di fatto ho dedicato quasi tutta la mia vita alla scuola prima e all'università poi. Ricordo che all'inizio della mia carriera di professore dello Studio bolognese, su questi banchi sedevano davvero pochissimi studenti; ma io mi sono sempre dedicato con passione a questo lavoro e, con mia soddisfazione, ho visto via via crescere, insieme alla mia fama, anche il numero dei giovani universitari che seguivano i miei corsi, finché quest'aula è diventata troppo piccola per dare a tutti un posto a sedere! Tra gli altri miei studenti ho avuto anche un certo Giovanni Pascoli, che è poi diventato uno dei più amati poeti italiani.

E quali sono stati invece i suoi studi? Era un bravo studente?

Posso dire che fin da piccolo ero considerato un bambino prodigio, anche se la mia prima istruzione fu tutt'altro che sistematica. All'inizio studiai sotto la guida di mio padre e di un prete. Da questo insegnamento mi derivò la buona conoscenza del latino: pensi che a dieci anni traducevo, aprendo a caso il libro, le Metamorfosi di Ovidio! Presto io stesso tentai di scrivere poesie.
Più tardi entrai nel severo collegio dei Padri Scolopi. La passione per lo studio e la letteratura era ormai radicata in me e quindi, incoraggiato dai miei insegnanti, entrai alla Scuola normale superiore di Pisa nel novembre del '53 e dopo tre anni mi laureai in filosofia e in filologia, con anche il diploma di magistero.
Ma sia chiaro: lo studio non mi impedì mai di divertirmi con i miei compagni di università, anzi il chiasso e l'allegria del vino non mancarono mai nella mia esperienza di studente!


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