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(fra gli altri,
Foscolo, Leopardi, Monti, Hugo, Sainte-Beuve).
Storia e sviluppo: una raccolta aperta
Nel 1902 la regina Margherita di Savoia, con l'intento
generoso di sostenere finanziariamente il poeta e interpretandone
il desiderio che gli "antichi compagni de' miei sogni e de'
miei pensieri" non andassero dispersi dopo la sua morte, acquistava
la biblioteca-archivio (per lire 40.000), allo scopo di farne dono
nel 1907, insieme alla casa (acquistata nel 1906) al Comune di
Bologna, il quale si impegnava a custodire "perpetuamente"
libri e carte del poeta-professore. Allestiti cataloghi ed inventari,
dal 1921 il suo patrimonio è accessibile al pubblico. Il nucleo
originale, conforme le finalità dell'istituto, si è
arricchito e si arricchisce di materiali carducciani e di interesse
carducciano (libri, manoscritti, autografi, ritagli da periodici,
reperti iconografici).
Oltre Carducci: le altre raccolte
In armonia con l’obiettivo, definito nel 1996, di documentare
la vicenda letteraria italiana otto-novecentesca attraverso librerie
e archivi legati a protagonisti della vita culturale, attivi (continua...) |
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