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Da luogo di culto a Casa Stoffer
Situato nello spalto dell'antica cinta muraria fra la porta Maggiore
e la porta di Santo Stefano, l'edificio di Casa Carducci ha una
storia di cinque secoli. La sua costruzione risale infatti al primo
decennio del XVI sec., quando dalle mura interne furono ricavati
una chiesa e prima un oratorio
per la confraternita di S. Maria della Pietà detta
del Piombo costituitasi in onore di un'immagine della Pietà
incisa su una lastra di piombo rinvenuta sul luogo nel 1502. La
chiesa e l'oratorio subirono nel corso degli anni varie trasformazioni.
Nel XVII sec. la costruzione si arricchì di una sacrestia
e di un' abitazione per il guardiano, nonché di un portico
successivamente ampliato. Il 24 marzo 1712, durante
la celebrazione dei Sepolcri, un terribile incendio
distrusse il luogo di culto: andarono perduti l'ornato e i dipinti
dell'altare maggiore della chiesa, le pitture dell'oratorio e l'organo.
Si salvarono a stento il reliquiario e l'immagine in piombo della
Beata Vergine. Tuttavia la chiesa e l'oratorio furono ricostruiti.
Nel 1725 fu eretto un nuovo campanile a sinistra della chiesa, che
si abbellì di nuove decorazioni eseguite nel 1742 e si adornò
di cinque altari. Nell'altare maggiore fu collocata l'effigie in
piombo della Madonna. Il complesso sopravvisse fino (continua...)
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