grafica1 L'Edificio
Dal villino Levi a Casa Carducci
I restauri e la dimora storica


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Situato nello spalto dell'antica cinta muraria fra porta Maggiore e porta di Santo Stefano, ha una storia di cinque secoli. La sua costruzione risale al primo decennio del XVI sec., quando dalle mura interne furono ricavati una chiesa e prima un oratorio per la confraternita di S. Maria della Pietà detta del Piombo costituitasi in onore di un'immagine della Pietà incisa su una lastra di piombo rinvenuta lì intorno al 1500. Entrambi subirono varie trasformazioni. Nel XVII sec. la costruzione si arricchì di una sacrestia, di una abitazione per il guardiano e di un portico successivamente ampliato. Il 24 marzo 1712, durante la celebrazione dei Sepolcri, un terribile incendio distrusse il luogo di culto: perduti l'ornato e i dipinti dell'altare maggiore della chiesa, le pitture dell'oratorio e l'organo. Si salvarono a stento il reliquiario e l'immagine in piombo della Beata Vergine. Tuttavia la chiesa e l'oratorio furono ricostruiti. Nel 1725 fu eretto un nuovo campanile a sinistra della chiesa, che si abbellì di nuove decorazioni eseguite nel 1742 e si adornò di cinque altari. Nell'altare maggiore fu collocata la superstite effigie in piombo. Questo luogo di culto sopravvisse fino (continua...)

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