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| Protagonista in questa ampia sala è la letteratura italiana del Settecento e dell'Ottocento nei tre grandi generi tradizionali: il lirico, il narrativo e il drammatico. Sui palchetti delle scansie figurano prime edizioni degli autori ai quali Carducci ha dedicato la sua feconda attività di critico e filologo, con i quali ha stabilito una lunga consuetudine e una sicura familiarità. Fra gli altri: Vittorio Alfieri, Giuseppe Parini, Carlo e Gasparo Gozzi, Pietro Metastasio; i rappresentanti più insigni del gusto neoclassico (in testa Vincenzo Monti); Foscolo; Leopardi; Pietro Giordani; Manzoni; la triade toscana Niccolini, Guerrazzi, Giusti; Tommaseo; Berchet e la lirica patriottica. Chi si accinge ad esaminare la composizione di questo settore della libreria non si imbatte in un intreccio governato dalla casualità, perché la disposizione è in genere per autore e, in seno al nucleo intestato a ciascuno, i volumi sono collocati secondo quest'ordine: le prime e le successive edizioni, quelle commentate, gli studi sull'autore. Negli scaffali che affiancano la porta d'ingresso sono reperibili volumi di argomento storico, prodotti per la (continua...) |
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