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Vincenzo
Monti
Tragedie, Roma, A. Puccinelli, 1788. |
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Nel
risguardo anteriore la nota manoscritta di G. Carducci: "dono
di G. Agnelli ferrarese, studente di filologia - 19 giugno 1884
- a me". Il volume contiene la tragedia Aristodemo, che
reca in più pagine correzioni e aggiunte autografe del
Monti. In merito alla paternità montiana degli interventi
a penna, accerta una nota sull'esemplare di Cesare Monti datata
1883: "Faccio fede che le postille manoscritte a margine
di questo volume sono di carattere autografo del Cav. Vincenzo
Monti mio prozio, e che confrontano con molti altri manoscritti
del medesimo Autore da me posseduti". |
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