Carducci e l'identità nazionale

La rassegna espositiva illustra, per campioni significativi, come nell'ultimo ventennio dell'Ottocento l'attività poetica, saggistica e didattica di Giosue Carducci sia tutta protesa all'accertamento e alla celebrazione di alcuni «miti identitari» nell'ambito di un progetto educativo globale della nazione fondato sugli studi classici.
Muovendo dall'opera di Enotrio Romano, portavoce, in alcuni Giambi ed epodi, dell'opposizione repubblicana e anticlericale, il percorso approda, passando attraverso gli operosi anni Settanta, a un Carducci sempre più saldamente impegnato, dopo la soluzione della questione romana, nella costruzione dell'unità morale, civile, culturale, ideale della nazione.